martedì 3 febbraio 2015

Divieto assoluto di alcool sul lavoro

Ci sono alcuni lavoratori che per legge sono obbligati a non assumere alcolici, anche al di fuori dell'orario lavorativo. Il divieto è assoluto. Si tratta di lavoratori esposti ad alti rischi, sia per la loro salute sia per quella di terzi. I datori di lavoro sono tenuti a non somministrare ai dipendenti sostanze alcoliche e superalcoliche; queste non devono essere distribuite all'interno delle mense aziendali e dei distributori automatici di bevande.

Il medico competente deve effettuare delle visite periodiche per verificare che questi divieti siano rispettati. I test effettuati dal medico devono essere negativi, non è tollerata neanche una piccola quantità di alcol nel sangue. Gli autisti per esempio hanno il limite zero di alcol nel sangue, cioè non possono assolutamente bere alcolici.

Chi risulta positivo ai test viene allontanato temporaneamente dalla sua mansione, poiché costituisce un pericolo per sé e per gli altri. Oltre all'assenza di alcool deve essere verificata dal medico competente anche l'assenza di sostanze psicotrope e stupefacenti. Nel caso il lavoratore risulti positivo a queste sostanze sarà poi il SERT a seguire il caso e stabilire se si tratta di uso sporadico o se la persona è tossicodipendente. 

Nel caso in cui un dipendente si rechi sul luogo di lavoro in evidente stato di alterazione il datore di lavoro è tenuto ad allontanarlo dalla sua mansione. Se si dovessero verificare danni o infortuni il datore di lavoro è responsabile civilmente e penalmente, perchè colpevole di non aver sorvegliato il comportamento dei dipendenti che non hanno rispettato i divieti.


Alcuni lavoratori d'altra parte potrebbero evitare di bere nei periodi imminenti alla visita di controllo, tuttavia un medico competente esperto si può accorgere della dipendenza da alcolici anche valutando alcune condizioni fisiche della persona, oltre ad avvalersi di test specifici sul sangue. Ci sono alcune alterazioni fisiche che permangono abbastanza costantemente in chi abusa di alcool e che il medico può facilmente riconoscere come ad esempio eccessiva sudorazione, rossore in volto, reazione poco marcata delle pupille alla luce, eccessiva magrezza o obesità. Queste ed altre alterazioni se compaiono tutte insieme sono un chiaro segnale per l'esperto che può trarre le sue conclusioni riguardo il soggetto esaminato. 


Da un rapporto del Ministero della Salute è possibile affermare che dal 4 al 20% degli
infortuni sul lavoro è correlato all'alcol. Ciò significa che dei 940.000 infortuni sul lavoro dai 37.000 ai 188.000 hanno come causa il consumo di alcolici.