giovedì 12 marzo 2015

A quali obblighi deve sottostare il telelavoratore?

Il telelavoratore si deve attenere agli obblighi dell’art. 20 del TU 81/08 e prendersi cura della propria sicurezza, di quella degli altri e dello spazio lavorativo, utilizzando con diligenza la propria postazione di lavoro.

Prima di tutto è necessario che l'ambiente destinato al lavoro sia diverso da quello in cui si abita e si svolgono attività quotidiane, così da separare l'attività lavorativa da quella domestica.

Il telelavoratore deve assicurarsi che:

  • i locali dove lavora siano in buono stato
  • gli impianti dell'immobile in cui esercita la sua attività siano sicuri
  • vengano eseguite le riparazioni da personale qualificato quando necessario 
  • i locali abbiano avuto l'abitabilità
  • ci sia una superficie adeguata in cui lavorare
  • gli impianti siano a norma e certificati 
  • ci sia adeguata illuminazione, un clima adatto
  • non ci sia l'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici

Per esempio non è corretto svolgere l'attività lavorativa in un locale come la cucina, dove ci possono essere diversi rischi. Il pc non va collocato in luoghi poco sicuri, come anche gli altri dispositivi elettrici.

È necessario che il lavoratore effettui almeno 11 ore di riposo durante le 24. 
In ogni caso il datore di lavoro non è responsabile per le attività non corrette che il lavoratore mette in pratica.